|
|
 |
 |
:: Suggerimenti per l'alpinista sensibile alla natura ::
 |
 |
|
 |
 |
« indietro
- Erosione
La vegetazione sensibile dell'alta montagna non
resiste al calpestio continuo. Essa viene distrutta,
il terreno perde la stabilità e cede. L'erba dei
prati danneggiata dal passaggio umano testimonia il
disprezzo per la natura e per la proprietà altrui.
- Discariche
Non abbandonare rifiuti nel terreno e nelle acque. Lo
smaltimento dei rifiuti in montagna è assai
difficile. Abbiate comprensione se nel rifugio non
troverete le miniporzioni e le lattine. Chiunque porta
lo zaino pieno in vetta può anche riportare i
vuoti a valle. L'escursionista sensibile non abbandona i
rifiuti. Molti sentieri sono intenzionalmente sprovvisti
di cestini per i rifiuti.
In caso di pernottamento l'utilizzo del proprio sacco
lenzuolo contribuisce al risparmio di acque e detersivi.
- Rumori
Non vagare inutilmente attraverso i boschi per non
disturbare gli animali nel loro ambiente naturale. Sono
da evitare pure rumori inutili (radio, ecc.).
- Pericolo d'incendio di bosco
Non fumare o accendere fuochi nel bosco.
- Saccheggio della natura
Non saccheggiare la natura. Non raccogliere piante protette
e non asportare fiori e cespugli dal loro posto originale,
pure se non sono protetti. Funghi e mirtilli sono un cibo
importante per la selvaggina.
- Traffico - Auto - Moto
Limitare l'uso della macchina. Considerare l'uso di
autobus, funivia e bicicletta. Cercare di sfruttare la
macchina in più persone. Parcheggiare solamente
nelle zone designate. Recarsi a piedi e non in macchina
sulle strade forestali.
- Mountain-Bike
Limitare l'uso della mountain-bike su strade non
carrozzabili (sentieri stretti). Rispettare chi
cammina a piedi. Evitare brusche frenate per non
danneggiare il fondo stradale.
- Preparazione della gita
Consultare guide e cartografia, chiedere consigli a
gestori e guide alpine. Scegliere l'escursione adatta
alla propria capacità e condizione fisica.
- Condizioni atmosferiche
Evitare in caso di temporale vie ferrate e posti o
creste esposte (pericolo di fulmini).
- Pratica della gita
Camminare piano all'inizio e riposarsi ogni tanto. Mangiare
e bere in tempo. Stanchezza ed agitazione aumentano il
pericolo di incidenti.
- Incidente alpino
In caso di incidente è necessario soccorrere
l'infortunato e tranquillizzare gli altri
partecipanti. Richiesta di soccorso: 6 volte al minuto
un segnale acustico o visibile, un minuto di
pausa. Cominciare da capo. Il soccorritore risponde tre
volte al minuto. Dare le seguenti informazioni alla
persona che corre a chiedere l'aiuto: cosa, dove e
quando è successo, chi chiede l'aiuto e chi
è ferito, informazione su visibilità,
tempo e possibilità di atterraggio per l'elicottero.
CENTRALE DEL SOCCORSO ALPINO: tel. 118
- Prudenza e coscienza
Non siamo soli a frequentare la montagna. Attenzione
al pericolo della caduta di sassi. Rispettare le
condizioni fisiche e tecniche degli altri escursionisti.
- Raccolta di funghi
A proposito di funghi, che forse avrebbe voglia di
raccogliere. È opportuno che conosca il divieto
imposto dal Comune di raccogliere e portare via i
funghi - di qualsiasi specie essi siano - dai nostri
boschi. Le trasgressioni saranno punite a norma di
legge. Non si lamenti, dunque, ma goda con noi della
natura senza sfruttarla.
« indietro
|
 |
 |
|
 |
|
|
 |
 |

» »
»
» manifestazioni
» deutsch
» english |
 |
 |
Associazione Turistica Nova Levante-Carezza,
Via Carezza 21, 39056 Nova Levante, Tel. +39 0471 613 126
 |
 |
|
 |
|