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  :: Passeggiata di quattro giorni al Catinaccio ::
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(Proposta di Christian Kaufmann)

Per l'escursione di quattro giorni esiste la possibilità di prenotare un'accompagnatore.
Informazioni presso l'Associazione Turistica, tel. 0471 613126, info@carezza.com


  1. giorno: Nova Levante- sentiero del Masarè (Hirzl) - Rifugio Roda di Vael
  2. giorno: Rifugio Roda di Vael - Passo Santner - Torri del Vajolet - Rifugio Vajolet
  3. giorno: Rifugio Vajolet - Rifugio Passo Principe - Rifugio Alpe di Tires - Monte Pez - Rifugio Bolzano
  4. giorno: Rifugio Bolzano - San Cipriano - Passo Nigra - Nova Levante
Svolgimento della gita:
1° giorno: Partenza a Nova Levante al grande parcheggio (1156 m) vicino all'Ufficio dell'Associazione Turistica, la dove si fermano anche i Bus. Scegliamo l'ampia via a destra del ruscello "Locherer" fino alla stazione a valle della seggiovia Laurino I; la, attraversiamo il ponte di legno e andiamo sull'ampia via sterrata - ora la strada a sinistra del ruscello - prosegue per un 1,5 km circa dove in una larga curva a sinistra, uno stretto ponte di legno ci fa attraversare il ruscello. Seguiamo la via nr° 2T, la quale diventa subito ripida. Possibilità di sosta alla malga Heinzen (1680 m), vedi segnaletica. Da la ai prati di Colbleggio fino all'albergo Jolanda (la strada Nigra deve essere attraversata). Su un vecchio sentiero militare - un pò prima dell'albergo, a sinistra, attraversando il prato - andiamo avanti fino al Rifugio Coronelle (2339 m), il quale in alcune carte è registrato come il Rifugio Fronza alle Coronelle oppure come Rif. A. Fronza. Sul "sentiero del Masarè" (Hirzl) - via nr° 549 - ci porta lungo il fondo della parete orientale del gruppo del Catinaccio. Al di sotto della Vetta del Duca di Pistoia, la via si biforca e esiste perciò la possibilità di prendere la via nr° 552 al rifugio Paolina (2125 m) o di rimanere sulla via nr° 549 sulla parte più stretta del "sentiero del Masarè". L'ultimo è conosciuto come un sentiero un pò più difficile, ma predispone del necessario per garantire contro eventuali pericoli (attenzione al suolo bagnato). Entrambe le vie si incontrano di nuovo al monumento Christomannos (2349 m). Il "sentiero del Masarè" porta dopo circa 2 km verso il rifugio Pederiva (2273 m - nessuna possibilità di pernottamento) e al rifugio Roda di Vael (2283 m), al primo quartiere di sosta per la notte con magnifica vista attorno al mondo delle montagne circostanti.

2° giorno: Partenza in direzione della Vetta Mugoni via nr° 541. Dopo circa 1 km girare a destra davanti a una notevole vetta, attraverso un corto imponente tunnel di roccia su al Passo Cigolade (2550 m). Si scende passando accanto al gruppo orientale del Catinaccio fino ai rifugi Vajolet e Preuss (2243 m) - la fermata della seconda tappa. Dopo essersi accampato si può continuare l'ascesa attraverso la Valle del Vajolet fino al Passo Santner/rifugio Santner (2734 m - tel. 0471 642230), con uno zainetto molto più leggero, passando vicino al rifugio Re Alberto I, (2621 m - tel. 0462 763428) e alle Torri del Vajolet famose in tutto il mondo - in entrambe le case ci sono possibilità di pernottamento! Al Passo Santner la vista è meravigliosa! Ritorno sulla stessa via al Rifugio Vajolet, per il pernottamento.

3° giorno: Partenza dal Passo Principe e rifugio con la stessa denominazione (2600 m). Discesa in direzione Passo Molignon e rifugio Alpe di Tires; prima diramazione verso destra via nr° 554. Salita al Passo Molignon (2598 m) e avanti fino al rifugio Alpe di Tires (2440 m). Da la sulla via nr° 4 al rifugio Bolzano, (2457 m). Un'ultima salita sul Monte Pez, (2563 m), la punta piatta dello Sciliar è un obbligo assoluto. Vista verso Castelrotto, Siusi, nella valle d'Isarco ... e nel mondo delle montagne circostanti. Ritorno al rifugio Bolzano.

4° giorno: Discesa dallo Sciliar sul Monte Cavaccio (2070 m) attraverso la sella Cavaccio "Bärenfalle" verso i Bagni Lavina Bianca - via nr° 2. Da la si offrono più possibilità per ritornare a Nova Levante. Quella più diretta è presentata qui. A destra della cappella c'è il sentiero n° 1 T che porta sul Passo Nigra (1688 m). Al Passo Nigra c'è l'ultima possibilità di ristoro prima di Nova Levante. Il sentiero nr 1N porta a una larga via al ristorante/hotel Rosengarten a Nova Levante. Per ritornare alla macchina si sceglie o la via del giorno 1 - a sinistra del ruscello "Locherer" fino al grande parcheggio - o si preferisce come alternativa la bellissima via panoramica - nr. 4d. La via inizia ai margini del parcheggio dell'hotel. La via porta attraverso un bosco non fitto al paese. Si cammina sempre accanto a una curata via del bosco, davanti a tradizionali vecchi masi. Panchine invitano a delle soste. Poco prima della via Hagner, si trova un piccolo pezzo di strada asfaltata. La via Hagner viene attraversata e si giunge attraverso un ponte di legno, nuovamento al bosco e da lì, si arriva dopo 500 m a una vecchia croce di legno. La via ora ci porta a solo circa 100 m, relativamente ripida, in giù. Giù, dove la via diventa di nuovo pianeggiante e fa una curva, dobbiamo attraversare un piccolo ruscello. Attenzione: dopo il ruscello lasciamo la passeggiata e giriamo a sinistra. Il sentiero ci porta lungo il torrente in paese fino all'Ufficio dell'Associazione Turistica.

Consigli generali: La passeggiata dura 4 giorni, si deve pernottare 3 volte. Consigliamo di prenotare i posti già prima (numeri di telefono vedi sotto). La passeggiata non contiene vie ferrate, bisogna avere però condizione, esperienza e un'attrezzatura adatta. Inoltre non potete soffrire di vertigini. Le ore di cammino indicate sono un valore medio per gruppi piccoli fino a 4 persone e non contengono il tempo di sosta.
1. giorno:
Punto di partenza: parcheggio vicino l'Associazione Turistica Nova Levante-Carezza, 1160m Pernottamento: rifugio Roda di Vael, 2283 m, tel. 0462 764450 Punto più alto: rifugio Fronza alle Coronelle, 2339 m Possibilità di ristoro: malga Heinzen, albergo Jolanda, rifugio Fronza alle Coronelle, rifugio Paolina, rifugio Pederiva e rifugio Roda di Vael. Lunghezza: ca. 14 km Ore di cammino: ca. 8
2. giorno:
Punto di partenza: rifugio Roda di Vael, 2283 m Pernottamento: rifugio Vajolett, 2243 m, tel. 0462 763292 Punto più alto: Passo Santner, 2734 m Possibilità di ristoro: rifugi Preuss, Vajolet, Gartl e Passo Santner Lunghezza: ca. 10 km Ore di cammino: ca. 6,5
3. giorno:
Punto di partenza: rifugio Vajolet, 2243 m Pernottamento: rifugio Bolzano, tel. 0471 612024 Punto più alto: Passo Principe, 2600 m Possibilità di ristoro: rifugi Passo Principe, Alpe di Tires, Bolzano Lunghezza: ca. 11 km Ore di cammino: ca. 6
4. giorno:
Punto di partenza: rifugio Bolzano, 2457 m Punto più alto: rifugio bolzano, 2457 m Possibilità di ristoro: fino a San Cipriano nessuna, poi parecchie, rifugio Passo Nigra, ristorante/hotel Rosengarten Lunghezza: ca. 12 km/ sulla via 4 D circa 13 km Ore di cammino: 6,5 ore, sulla via 4 D ca. 10 min. in più

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